pollice illuminazione: un faro che è un sicuro punto di riferimento nella risoluzione di qualsiasi problema di illuminazione, anche di quelli che il sole non riesce a risolvere da solo
pollice illuminazione 1961

Chi Siamo

Pollice Illuminazione

marco pollice: una tradizione di famiglia dal 1908

Se si parla della pollice illuminazione non si può farlo a prescindere dalla figura carismatica del suo Art Director, Marco Pollice e dalle tracce che in lui restano della tradizione di una grande famiglia che della luce ha fatto materia di studio, applicazione e cultura.
Milanese, specializzato al Politecnico di Milano in illuminotecnica e a New York in regia cinematografica, marco è erede di tre generazioni di cultori della luce che dal 1908 hanno trascorso la loro vita illuminando con cura e sapienza, coniugando tradizione ed innovazione e che hanno come progetti d’eccellenza il Duomo di Milano, l’Autostrada del Sole, il traforo del Monte Bianco, lo Stadio Flaminio a Roma, il lungomare di Nizza. 

Eventi straordinari impressi come memoria nel DNA di marco pollice e che ne fanno oggi un appassionato conoscitore della luce e delle sue più sofisticate tecnologie. 

Nel 1998 è tra i soci fondatori di APIL, Associazione Professionisti dell’Illuminazione e dal 2007 è Consigliere di Aidi e membro di CIE. Tuttora collabora con la redazione della rivista Luce, scrive articoli per testate del settore, tiene workshop e lezioni agli studenti del Politecnico, partecipa a conferenze in Italia e all’estero in una costante azione di diffusione della conoscenza intorno alla materia luce e della tecnologia LED.

progettiamo luce innovativa dal 1908

"mission: creare ambienti sani attraverso progetti di valore"

storia

LA FONDAZIONE DELL’AZIENDA (1908-1938)

La Pollice Illuminazione è nata con Vincenzo Pollice, pioniere nel campo della luce che nel 1908 sperimentava e indagava, precorrendo i tempi di una tecnologia ancora da inventare.
Suo nipote, Ugo Pollice, anch’egli pugliese di origine, nasce a Taranto nel 1901 ma si sposta presto al nord con la famiglia.
Frequenta il Liceo Classico e poi il Politecnico di Milano laureandosi in Ingegneria nel 1923, a soli 22 anni. L’anno seguente effettua un periodo di apprendistato presso la Ditta “Alfieri e Colli”, oggi scomparsa, e vi compie le sue prime esperienze lavorative. Il 1925 è l’anno del suo debutto come dirigente. Si reca nell’originaria Puglia ed apre un ufficio di rappresentanze tecniche a Bari. Due anni più tardi estende la sua presenza anche a Roma, con un’altra sede. In tale occasione assume una rappresentanza assai importante, quella di agente unico per l’Italia centrale e meridionale di una ditta operante nel settore della costruzione di apparecchi di illuminazione razionale. E’ tedesca e ha sede a Lipsia, e si chiama ”Koerting & Mathisen”. La sua collaborazione prosegue negli anni successivi in modo efficace e i prodotti dell’azienda germanica vengono distribuiti con notevole successo. Così nel 1929 dopo soli due anni, l’Ing. Pollice è chiamato a Milano per dirigere l’ufficio di Rappresentanza Generale per tutta l’Italia. Gli si apre allora davanti un periodo che gli offre ampie possibilità di approfondire le sue conoscenze nel campo della scienza illuminotecnica, sia per l’aspetto tecnologico che per quello applicativo e commerciale.

pollice nella storia

pollice illuminazione oggi

Una nuova visione del domani.

oggi pollice illuminazione è un centro di consulenza sulla luce e progettazione illuminotecnica, un laboratorio di ricerca e sviluppo nel campo dell’innovazione di architetture di luce naturale ed artificiale, per la salute dell’essere umano e la creazione di ambienti sani. L’attenzione rivolta alla correlazione esistente tra luce e salute nell’insorgenza di malattie oncologiche, depressioni, disturbi del sonno e dell’alimentazione, ha reso necessario un cambio di paradigma nel modo di illuminare a partire dalle abitazioni e i luoghi di lavoro. Tra le novità, la realizzazione di sistemi e apparecchi di illuminazione brevettati e certificati Well rivoluzionari nel campo delle future normative dell’architettura della luce. E’ un lavoro in team, che suggerisce una cooperazione attiva tra figure diverse: architetti, paesaggisti, cultori della materia luce, psicologi, oncologi e transdisciplinare tra esperienze, ambiti di ricerca e linguaggi che solitamente non interagiscono e non comunicano tra loro: arti e scienza, oncologia e progettazione illuminotecnica, cromoterapia e architettura, tecnologia e filosofia. La  progettazione illuminotecnica del domani parte dalla necessità di trovare una nuova relazione tra l’essere umano e l’ambiente, nella consapevolezza che, in un mondo complesso ed interconnesso, quando un equilibrio viene alterato, tutto si deve in qualche modo riassestare, a partire dal nostro spazio quotidiano e dai cicli biologici che regolano la nostra vita. In una prospettiva olistica, la nuova progettazione illuminotecnica abbraccia, infatti, un campo più vasto d’attenzione intorno all’essere umano prendendo in considerazione ogni elemento cognitivo e 21 canali sensoriali, tra questi il senso del tempo, dell’equilibrio, le sensazioni di dolore e piacere, il senso dell’accoglienza, la termoricezione e la propriocezione. 

 

"progettare luce significa progettare per qualcuno e assumersi pertanto, la responsabilità della sua salute"
"progettare valore è dare valore a ciò che si progetta: il luogo, le persone, la storia; è creare bellezza ed equilibrio"
"creatività progettuale e tecnologia innovativa sono la chiave per ridurre i costi senza rinunciare alla qualità"

L’aggiornamento costante delle sorgenti luminose e lo studio continuo sulle ultime tecnologie  legate alla luce e alla visione, ci permettono inoltre, di utilizzare il meglio di ciò che il mercato offre, intervenendo personalmente a modificare con ottiche e materiali specifici dove necessario e di disegnare, su misura, apparecchi light contract con una linea architetturale ed una decorativa di altissima qualità e design, realizzati artigianalmente nei nostri laboratori.

Crediamo che  proteggere la salute ed enfatizzare la bellezza, siano gli elementi oggi, come non mai, di cui abbiamo bisogno. Rendere poi la bellezza ecosostenibile è un’altra importante sfida del nostro tempo.

la filosofia

Una conversazione tra luce intelligente, salute e vita 

Healthy light nasce nel 2000 come progettazione dedicata al rapporto tra luce e salute

La scoperta dell’esistenza, all’interno del nostro cervello, del meccanismo molecolare che controlla il ciclo circadiano (Premio Nobel 2017) ha dato ragione delle ricerche  che, da sempre, la pollice illuminazione ha condotto nel sostenere l’importante ruolo della luce nella nostra salute.

Sappiamo infatti, che gli effetti della luce sull’essere umano non interessano soltanto il suo benessere psico-fisico, ma incidono significativamente sulla sua salute coinvolgendo aspetti determinanti della vita quali l’umore, il sonno, l’alimentazione, la memoria, la produzione di ormoni, la circolazione sanguigna, influendo sulle facoltà cognitive e attentive e, in alcuni casi, portando anche a patologie oncologiche importanti. L’organismo umano è fisiologicamente organizzato secondo ritmi grazie al suo orologio biologico. Un meccanismo complesso che, attraverso l’espressione di particolari geni, governa i processi metabolici sincronizzandoli con il ritmo luce-buio. La luce è responsabile di questa sincronizzazione; l’esposizione costante a fonti luminose inibisce la produzione della melatonina, regolatrice del nostro orologio biologico, ma anche di altri ormoni quali cortisolo, estrogeni e serotonina la cui secrezione varia durante le ore del giorno proprio in base all’esposizione alla luce.

 La luce del futuro è una luce intelligente progettata su misura, secondo parametri di certificazione Well per la creazione di ambienti sani in equilibrio col ciclo circadiano.

progetto sempre a partire da un assioma fondamentale: la luce è vita, dunque qualità della luce è qualità della vita

le collaborazioni

hanno la firma  di marco pollice numerosi progetti illuminotecnici tra i quali il Flagship store per Stuart Weitzman realizzato a Milano e Roma con l’architetto Zaha Hadid, lo Stadio delle Alpi a Torino, lo Stock Exchange di Istanbul con Aldo Cibic, la  Linea M3 a Milano con Claudio Dini, il Portello a Milano con Mario Bellini, la Villa per Alberto Alessi sul Lago Maggiore con Aldo Rossi, Mariella Burani con Antonio Citterio, lo Stadio Meazza di Milano, la Wally Yacht, le sedi centrali di Vodafone e Bloomberg, i XXII Giochi Olimpici Invernali a Soči (Russia) la  villa residenziale a Tirana progetto Bello Dias. E ancora Villa residenziale a Lugano progetto Patricia Pedrazzi, Villa Residenziale Porto Santo Stefano progetto Studio Archflorence, Villa Residenziale a Mosca progetto Lazzaro Raboni. Oggi Marco Pollice è anche Consulente per il Grand Hotel Villa d’Este a Como e per il Resort Golf di Castiglion del Bosco a Montalcino, Siena.

“mi affascina la conoscenza della luce, che indago quando agisce sulla materia e sulla salute degli esseri umani; mi appassiona il dialogo che si accende quando le cose si mettono in relazione tra di loro e studio gli effetti che ne derivano”

awards

Nel 2013 menzione speciale premio Codega per la realizzazione del Flagship store Stuart Weitzman in Via Sant’ Andrea  a Milano, illuminazione interamente a LED.

Premio Compasso D’Oro 2008  per  la Wally Yacht.

“in ogni mio progetto la luce naturale ha una presenza importante e dove essa è assente la tecnologia diventa lo strumento per la mia creatività”