NONAME_design giuseppe e lazzaro raboni, marco zanuso jr._ottone lucido

limited edition 1/10 2019 Milano Italia prodotto da Pollice Illuminazione

quadri di luce, design Giuseppe, Lazzaro Raboni e Marco Zanuso jr.
collezione Pollice LightGallery

I nuovi Quadri di Luce nell’interpretazione contemporanea di architetti e designer internazionali:

NoName della collezione Quadri di Luce è una lampada d’autore da parete o da tavolo, a luce indiretta, cablata con attacco che permette un aggiornamento tecnologico costante nel tempo. 33×33 cm in ottone lucido, con tecnologia Led E27

Tutte le lampade realizzate da pollice illuminazione hanno la possibilità di montare la tecnologia che ricrea la luce circadiana.

Lampada modulare progettata da Giuseppe e Lazzaro Raboni e Marco Zanuso jr. una nuova forma polifunzionale, un modulo base da poter assemblare ad altri con la possibilità di variare i materiali e la disposizione a seconda dei gusti, degli ambienti e naturalmente delle funzioni. Sola, lampada da tavolo o applique; assemblata diventa plafoniera capace di assumere geometrie e composizioni diverse. In ottone, è la versione più preziosa  presentata al Salone del mobile 2019. Racconta della ricerca di un perfetto equilibrio tra forma e metodo che esprime l’interesse per la luce e la sua relazione armonica tra design e architettura, tra produzione artigianale e cultura dei materiali.

limited edition 1/10 2019 certificata e numerata

Dicono gli autori: “Il progetto nasce a più mani, ed è il frutto di una scommessa con marco pollice: riuscire a citare Gio Ponti senza essere eccessivamente letterali. Abbiamo immaginato nuovi quadri di luce che, rispetto alle lampade pontiane, avessero alcune caratteristiche fondamentali in più: la prima è la modularità che consente di configurare geometrie diverse: la seconda, sta nella possibilità di ruotare la lampada grazie alla simmetria dello schermo che moltiplica la possibilità di configurazioni e la terza, la più significativa, e forse più complessa per la realizzazione, è lo spostamento dell’illuminazione dal retro in avanti : il fondo della scatola rimane completamente libero e la trasforma in un casier luminoso espositivo per piccoli oggetti ma, soprattutto, le conferisce magicità. Nate in essenza lignea, proprio perché scaturite da una sorta di crasi tra una lampada ed uno scrigno, nel tempo si sono sperimentate finiture diverse fino ad oggi, con l’ottone, per  una lampada come oggetto prezioso”.